Il 13 e 14 luglio 2020 a causa delle restrizioni imposte dal Covid-19 si è tenuto online il secondo meeting del progetto SUSTOURISMO. Il meeting è stato occasione di discussione sull’avanzamento delle attività di progetto e sullo stato dell’arte dei temi legati al turismo sostenibile e alla mobilità, nonché sui diversi casi studio incentrati al miglioramento e alla promozione di soluzioni di viaggio più attraenti e sostenibili nell’area adriatico-ionica (ADRION).

Maria Morfoulaki, capo del Laboratorio di mobilità sostenibile del Centro di ricerca e tecnologia Hellas/Hellenic Institute of Transport (CERTH-HIT) ha dato il benvenuto a tutti i partner introducendo le sessioni tecniche e i principali obiettivi del progetto, sottolineando in particolare l’importanza di lavorare su questi temi anche e soprattutto in tempi così difficili per il settore del turismo, particolarmente colpito dal Covid-19.

Durante il primo giorno di meeting, l’Istituto per i Trasporti e la Logistica (ITL), coordinatore del WPT1, ha introdotto le attività tecniche volte a creare le basi informative comuni per lo sviluppo di tutte le attività tecniche e dei casi studio. In particolare, ITL ha presentato l’attività in corso di mappatura delle politiche esistenti e degli schemi di supporto al turismo e alla mobilità sostenibile a livello europeo, nazionale, regionale e locale. La Central European Initiative – Executive Secretariat (CEI-ES) ha poi esposto le attività legate all’analisi dei progetti e delle esperienze esistenti su questi temi, con lo scopo di identificare le buone e cattive pratiche che supportino lo sviluppo e l’implementazione dei casi studio. L’Agenzia di sviluppo regionale della Regione urbana di Lubiana (RDA LUR) ha invece introdotto le attività preliminari legate all’indagine che verrà condotta in tutti i paesi coinvolti dal progetto per mappare i bisogni dei turisti in relazione alla promozione del turismo e della mobilità sostenibili. Tutte queste attività sono molto importanti in quanto forniranno informazioni affidabili ed efficaci per l’App di SUSTOURISMO, uno strumento volto ad aiutare i turisti ad adattare i propri comportamenti ad un turismo e una mobilità sostenibili. La progettazione e lo sviluppo dell’App sono coordinati da CERTH/HIT.

A seguito della sessione amministrativa coordinata dal lead partner, CEI-ES ha introdotto le attività di comunicazione, le quali sono strettamente legate alle attività tecniche. Il coinvolgimento e l’impegno dei turisti e delle comunità locali è un prerequisito per il successo dei casi studio di SUTOURISMO. Il principale argomento di discussione è stato la definizione di azioni e strategie efficaci per promuovere il progetto sui social. Per aumentare la visibilità del progetto verranno pubblicate news, newsletter e contenuti specifici per i social – rimanete sintonizzati!

Il secondo giorno di meeting è stato dedicato in particolare agli otto casi studio. Nel caso studio di Salonicco, l’idea principale è quella di esplorare la città a piedi, migliorare il trasporto marittimo urbano per collegare la città con le spiagge più vicine ed esaminare la possibilità di sviluppare una carta turistica. Il caso studio della Regione dell’Epiro, in Grecia, si concentrerà sul miglioramento delle connessioni tra il porto di Igoumenitsa e l’area urbana di Igoumenitsa e Preveza grazie a due diversi piloti sul miglioramento dell’offerta di trasporto di massa della linea costiera e la creazione di una scheda informativa dedicata sulle soluzioni di trasporto sostenibili nei porti. Il caso studio della regione Emilia-Romagna avrà come focus l’integrazione di una “sezione sul turismo regionale” nella preesistente Mobility as a Service (Maas) App e la definizione di pacchetti turistici dedicati, migliorando al contempo il flusso di informazioni sulla mobilità sostenibile e le possibilità turistiche nella regione. Nella Regione Friuli Venezia Giulia, il caso studio punterà ad identificare e promuovere soluzioni di turismo transfrontaliero attraenti e sostenibili, con un focus specifico sui percorsi in bicicletta. A Lubiana, dove due partner uniscono le loro forze, il caso studio si concentrerà sul miglioramento dell’attrattiva della pista ciclabile e ferroviaria dalla stazione ferroviaria principale ai parchi nazionali locali, grazie alla valorizzazione del circolo sostenibile intorno a Lubiana Moors. Il piano del caso studio di Zadar prevede invece un aumento delle piste ciclabili e un esame dei terminal per l’interconnettività del centro città tramite i mezzi pubblici e modalità di trasporto sostenibili. Il Comune di Tivat, in cooperazione con l’Organizzazione turistica comunale, sta lavorando per aumentare il potenziale del Comune come destinazione turistica definendo tre nuovi pacchetti turistici. A Berat, l’attenzione del caso studio è rivolta a promuovere l’esplorazione del centro storico a piedi, insieme alla promozione di soluzioni avventurose e tour in bicicletta in città e nelle aree circostanti. Infine, Belgrado pianifica due diversi piloti che mirano allo sviluppo di pacchetti turistici che stimolino giri sostenibili nella città, a piedi e in bicicletta. Un tour a piedi nel centro di Belgrado, dove il turista visiterebbe i luoghi d’interesse della città, e un tour in bicicletta verso “Ada Ciganlija” per promuovere il turismo ricreativo.

Il meeting è proseguito con la presentazione da parte di ITL delle attività legate alla consultazione degli stakeholder, e in particolare le tavolo rotonde con gli stakeholder chiave che verranno organizzate a settembre 2020. Infine, CEI-ES ha presentato il piano per le attività di capacity building, inclusi i webinar che si terranno nei prossimi mesi a partire da settembre 2020.

Il meeting è terminato con lo steering committee coordinato da CERTH-HIT e il piano di lavoro per i prossimi mesi di progetto.

Il progetto SUSTOURISMO è finanziato dal programma Adriatico-Ionico transnazionale dell’Unione Europea INTERREG VB 2014-2020.

Questo annuncio è stato prodotto con il supporto finanziario dell’Unione Europea. Il presente contenuto è di esclusiva responsabilità di SUSTOURISMO PP3 (Istituto per i trasporti e la logistica) e non può in alcun caso essere considerato come espressione della posizione dell’Unione Europea e/o delle autorità del programma ADRION.