FISASCAT CISL                                                                                                                                     FONDAZIONE ITL

Area metropolitana bolognese                                                                                                  Bologna

 

Nella serata di ieri, lunedì 30 settembre, Fondazione Itl Bologna e Fisascat Cisl Area metropolitana bolognese hanno sottoscritto un accordo in materia di smart working.

 

Un’intesa innovativa per i dipendenti della Fondazione ITL, (Istituto sui Trasporti e la Logistica) a partecipazione pubblica, che vede tra i soci Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana di Bologna, numerose Province e Comuni emiliano-romagnoli e le Università della regione, oltre a Politecnico e Università Cattolica di Milano (sedi di Piacenza). ITL, istituito nel  2003, è un ente di ricerca, consulenza e formazione in materia di trasporti, logistica e mobilità sostenibile che sviluppa progetti internazionali con impatto nella regione Emilia-Romagna.

 

L’accordo partirà in via sperimentale per un anno, estendibile ad un altro anno,  interesserà tutti i dipendenti che volontariamente potranno scegliere di svolgere la propria prestazione lavorativa in smart working, per un periodo variabile tra i 45 e 90 giorni all’anno, con le medesime condizioni economiche e lavorative. Il dipendente potrà scegliere liberamente il luogo dal quale prestare la propria attività lavorativa all’esterno dei locali aziendali tenuto conto delle mansioni svolte e secondo un criterio di ragionevolezza.

 

“Tale intesa – commenta il Direttore generale della Fondazione ITL, dott. Andrea Bardi – punta a ridurre gli spostamenti casa-lavoro ed è particolarmente vantaggiosa per i pendolari e per le neo-mamme, nell’ottica di conciliare gli intensi impegni lavorativi con i tempi di vita familiari. Trattasi di un piccolo ma innovativo esempio per una realtà che conta 14 dipendenti distribuiti su tre diverse sedi nella regione Emilia Romagna”.

 

“Siamo molto soddisfatti – dichiara Alessandro Grosso, segretario Fisascat Cisl Area metropolitana bolognese – di aver siglato tale accordo. Da un punto di vista sociale questo patto assume infatti una particolare importanza perché rappresenta una delle misure più concrete ed efficaci di welfare aziendale. Abbiamo messo al centro la persona ed i suoi bisogni coniugando in maniera ottimale l’equilibrio vita-lavoro”.

 

Bologna, 1 ottobre 2019