Il 9 e 10 giugno, ITL ha incontrato i partner del progetto REFOCUS a Sint-Niklaas per osservare in prima persona come la città stia rafforzando le proprie politiche di pianificazione della mobilità sostenibile attraverso un approccio basato sui dati.

Per ridurre la presenza delle automobili, la città ha introdotto un sistema di tariffazione differenziata della sosta, rendendo il parcheggio molto più economico nelle aree periferiche. A sostegno di questa strategia, Sint-Niklaas sta utilizzando un nuovo sistema dinamico di indirizzamento della sosta, che monitora in tempo reale l’occupazione dei principali parcheggi tramite sensori e telecamere. Questo permette di indirizzare gli automobilisti verso i posti disponibili, evitando che circolino nelle aree residenziali alla ricerca di parcheggio, riducendo così il traffico superfluo e generando entrate da reinvestire nella mobilità sostenibile.

Per la mobilità ciclistica, Sint-Niklaas si affida a una combinazione di spire a induzione fisse e tubi pneumatici portatili per monitorare con maggiore precisione i flussi di biciclette: i dati raccolti hanno mostrato che alcuni percorsi registravano volumi di traffico superiori alla capacità delle tradizionali piste ciclabili bidirezionali. Di conseguenza, la città ha approvato la realizzazione di una nuova ciclovia larga sei metri, progettata per collegare meglio i quartieri e rispondere alla crescente domanda.

Un’altra misura innovativa riguarda l’impiego di sensori basati sull’intelligenza artificiale, installati persino alle finestre dei residenti, per raccogliere dati anonimizzati e multimodali relativi a pedoni, ciclisti e veicoli nelle strade locali. Questi dispositivi, economicamente accessibili e progettati nel rispetto della privacy, hanno confermato le preoccupazioni dei cittadini in merito a velocità e volumi di traffico, contribuendo a orientare interventi mirati, come anelli di circolazione e misure di moderazione del traffico, che hanno portato a una riduzione del 25% del traffico nei quartieri.

L’Agenzia fiamminga per l’ambiente (VMM) ha inoltre presentato la propria strategia integrata di adattamento climatico, supportata da strumenti come PLANtool e il Klimaatportaal. Queste piattaforme consentono di visualizzare i rischi a lungo termine e di individuare soluzioni pratiche, come interventi di depavimentazione su larga scala e la creazione di aree di infiltrazione.

Infine, l’operatore fiammingo del trasporto pubblico De Lijn ha illustrato la propria tabella di marcia per la mobilità automatizzata, con progetti pilota su larga scala che coinvolgeranno autobus autonomi e roboshuttle previsti entro il 2030. La discussione ha evidenziato le sfide legate al passaggio dal livello 3 al livello 4 di automazione senza modifiche infrastrutturali rilevanti, oltre alle questioni connesse al finanziamento, alla carenza di conducenti e alla gestione delle flotte.

Dopo le presentazioni, i partecipanti hanno preso parte a un tour in bicicletta elettrica per osservare direttamente i corridoi ciclabili di Sint-Niklaas e la zona riqualificata del Grote Markt. La visita si è conclusa con una discussione sui PUMS di nuova generazione e con visite sul campo per conoscere ulteriori soluzioni di trasporto innovative.