Mercoledì 2 dicembre 2020 si è tenuta online la conferenza finale del progetto ADRIPASS. La conferenza, inizialmente prevista a Trieste presso la sede dell’Iniziativa Centro Europea (Central European Initiative – CEI), lead partner del progetto, e di GECT Euregio Senza Confini, partner responsabile della comunicazione, si è dovuta necessariamente trasformare in un evento online a causa dell’emergenza COVID-19 ancora in atto. Vi hanno preso parte una settantina di persone.

L’evento si è aperto con i saluti di Roberto Antonione, segretario generale di CEI, e di Barbara Di Piazza, capo del segretariato congiunto del Programma Interreg ADRION, i quali hanno sottolineato come i trasporti siano uno dei principali motori dell’integrazione europea e della regione ADRION. In particolare, il segretario generale di CEI ha sottolineato come l’approccio innovativo implementato nel quadro del progetto ADRIPASS sia riuscito a promuovere il trasporto multimodale sostenibile, contribuendo così in modo significativo all’integrazione sociale ed economica dei territori della regione ADRION.

Nel suo discorso di apertura, la direttrice di GECT Euregio Senza Confini, Sandra Sodini, ha sottolineato che gli ostacoli transfrontalieri possono essere risolti grazie al supporto legislativo e amministrativo. In questo senso si sta lavorando insieme per individuare gli ostacoli e delineare un quadro legislativo comune per divulgare le potenzialità del territorio. Sodini ha inoltre sottolineato l’importanza dei risultati del progetto ADRIPASS, in quanto lo scambio di interoperabilità tra porti e reti intermodali nell’area ADRION è uno degli obiettivi strategici più importanti che la Regione Friuli Venezia Giulia abbia avuto negli ultimi anni.

Il miglioramento dei collegamenti e la multimodalità sono le priorità chiave anche per la Transport Community (TCT) per integrare il mercato dei trasporti dei Balcani occidentali nell’UE, come ha affermato il Direttore del Segretariato permanente Matej Zakonjšek. Oltre a questo, Zakonjšek ha sottolineato come l’integrazione dei porti dei Balcani occidentali nei sistemi di trasporto multimodali e sostenibili sarà cruciale anche per la ripresa economica della regione dopo il COVID-19. Lo sviluppo di una corretta politica strategica e l’investimento in infrastrutture multimodali intelligenti, verdi e sostenibili è una necessità assoluta, per questo motivo il progetto ADRIPASS può contribuire con le sue migliori pratiche e risultati a migliorare le prestazioni del corridoio logistico. A tal fine, Zakonjsek ha annunciato la firma di una lettera di sostegno alla strategia transnazionale elaborata nell’ambito di ADRIPASS.

I collegamenti tra le attività del progetto ADRIPASS e la Strategia macro-regionale per la regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) sono molteplici. Uno dei principali obiettivi di ADRIPASS è stato quello di promuovere la connettività multimodale mare-entroterra nella regione ADRION, per questo motivo EUSAIR l’ha identificato come un elemento particolarmente rilevante per la sua strategia ed ha etichettato il progetto ADRIPASS. Pierluigi Coppola, coordinatore del secondo pilastro dell’EUSAIR, ha illustrato le priorità strategiche della strategia europea per l’Euroregione Adriatico-Ionica e il valore aggiunto di ADRIPASS, evidenziando le sinergie che potrebbero essere realizzate tra EUSAIR e il progetto in vista di possibili follow-up e per capitalizzare i risultati raggiunti. Coppola ha poi evidenziato come ADRIPASS abbia dato un contributo essenziale allo sviluppo del masterplan EUSAIR grazie alle conoscenze acquisite attraverso le azioni pilota del progetto e la comprensione delle barriere ai valichi di frontiera nella regione ADRION. Le misure soft proposte, le soluzioni intelligenti e le soluzioni ICT hanno permesso di evitare l’espansione delle infrastrutture esistenti e di contribuire allo sviluppo di un collegamento intermodale competitivo e senza soluzione di continuità per il trasporto merci e passeggeri.

I partner del progetto hanno successivamente esposto i suggerimenti e le buone pratiche emerse da analisi e indagini incentrate sul futuro trasporto multimodale integrato, sulle misure incluse nel piano d’azione transnazionale per l’agevolazione del trasporto nella regione Adriatico-Ionica, nonché sui risultati delle azioni pilota che consistono in strumenti ICT per il miglioramento del trasporto multimodale. In particolare Giuseppe Luppino di Fondazione ITL, partner di ADRIPASS, ha presentato il piano d’azione transnazionale per l’agevolazione dei trasporti nella regione ADRION, un prodotto chiave del progetto che capitalizza i risultati emersi dalla raccolta dati sui valichi di frontiera e li combina con le informazioni che derivano da interviste condotte coi principali stakeholders e l’analisi di studi e piani preesistenti. Con questo piano d’azione si è delineato un database contenente 280 barriere identificate, 169 misure proposte e 178 misure ICT applicate.

Come risultato finale di progetto sono stati condivisi i punti chiave della strategia transnazionale elaborata nell’ambito di ADRIPASS per il miglioramento del trasporto multimodale e dell’accessibilità, a rappresentare la base per una forte rete di cooperazione transnazionale.

La conferenza si è conclusa con una tavola rotonda incentrata sul miglioramento dell’efficienza dei corridoi di trasporto attraverso misure soft e ICT e moderata da Ulf Wikström del progetto Interact. Il dibattito ha confermato la necessità di un sistema di trasporto multimodale più unificato e sostenibile, che colleghi l’UE e i Paesi dei Balcani occidentali, sostenuto da una cooperazione transnazionale e da sforzi congiunti mirati al coinvolgimento dei decisori politici. È emerso come l’area presenti differenze significative da paese a paese, le quali dovrebbero essere superate attraverso un approccio paneuropeo e l’approvazione delle misure individuate (digitalizzazione, snellimento delle procedure di attraversamento delle frontiere, misure soft, potenziamento delle infrastrutture) attraverso un impegno politico coordinato.

Le raccomandazioni e gli input emersi dal progetto ADRIPASS saranno fatte proprie per la loro effettiva attuazione da parte della rete di cooperazione del progetto, composta dai partner, dai Ministeri dei Trasporti dei paesi coinvolti e da alcune organizzazioni regionali.