Integrazione, resilienza, ottimizzazione e formazione: queste le parole chiave con le quali si è conclusa la mattinata di lavori presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, dove si è svolta la conferenza “Strategie e soluzioni ICT per l’integrazione del Porto con l’entroterra nella regione Adriatica e Ionica: stato dell’arte e prospettive future”, organizzata nell’ambito della Strategia macroregionale UE per l’Adriatico-Ionio e prevista dal Piano di lavoro 2025 del Pilastro 2 “Connettere la Regione”, con il supporto del progetto CROSSFREIGHT.
L’iniziativa è stata l’occasione per un confronto internazionale sulla logistica e i trasporti nell’area adriatico-ionica, con l’obiettivo di definire strategie comuni per rendere la catena logistica più efficiente e sostenibile e garantire una migliore interoperabilità tra sistemi nazionali e locali.
Particolare attenzione è stata rivolta al tema della digitalizzazione, oggetto del Pilastro 2 della strategia EUSAIR, con un approfondimento sulle tecnologie implementate e sulle loro potenzialità, con particolare riferimento al Port Community System e alla necessità di costruire soluzioni che favoriscano l’interoperabilità tra operatori e sistemi, convergendo verso progetti in grado di “federare” le diverse piattaforme esistenti.
Presenti al dibattito l’Assessora Regionale Irene Priolo e il Commissario Straordinario di ADSP MACS Francesco Benevolo, che, alternandosi nel confronto con esperti e operatori del settore, hanno sottolineato l’importanza di rafforzare la cooperazione transnazionale e di promuovere soluzioni innovative per aumentare il livello di competitività del porto di Ravenna e le interconnessioni con i nodi intermodali dell’Emilia-Romagna.
Dagli spunti dei relatori è emerso chiaramente che parlare un linguaggio unico grazie alla digitalizzazione della catena logistica rappresenta un’opportunità per favorire l’efficienza del sistema dei trasporti.
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