Il 2020 segna il terzo ed ultimo anno di attività per il progetto ISTEN, che vedrà la definizione di nove Piani d’Azione locali: si tratta di dettagliati strumenti di pianificazione nei quali vengono individuati principali interventi e misure necessari ad affrontare i colli di bottiglia identificati e promuovere, così, l’integrazione fra il porto e il suo retroterra. La Fondazione ITL, in qualità di coordinatore di questa attività, sta seguendo i partner nella redazione di specifici piani d’azione, elaborati per ciascuno dei siti coinvolti nel progetto sulla base di una metodologia condivisa e che mediante il ricorso al modello Canvas, si è rivelata un utile strumento per guidare e sintetizzare il confronto avvenuto a livello locale con i rispettivi portatori di interessi. Ogni piano si focalizza su una o più misure definite per superare una specifica barriera in precedenza identificata nella Analisi di Contesto locale. È stata sviluppata una tabella Canvas che comprende, per ogni misura esaminata, informazioni chiave sugli stakeholder coinvolti, finalità, azioni centrali, problemi, orizzonte temporale di attuazione, valutazione del rischio, fonti di finanziamento, effetti sui colli di bottiglia e benefici principali sull’implementazione di una rete integrata di porti e centri logistici a livello regionale, nazionale ed internazionale.
Ciascuno dei piani d’azione si concentra su due delle cinque categorie utilizzate per la classificazione dei colli di bottiglia. Gli interventi finora identificati affrontano i seguenti temi:
- infrastrutture (ad esempio potenziamento delle infrastrutture portuali e ferroviarie);
- innovazione e tecnologie (come ottimizzazione e ulteriore sviluppo dei Port Community System e di soluzioni ICT per la logistica);
- mercato (quali nuovi accordi e strategie commerciali attuate dagli stakeholder della catena logistica marittima e terrestre);
- operazioni (ad esempio, iniziative di collaborazione e rete con altri porti e terminal intermodali);
- quadro istituzionale (miglioramento del sistema normativo in linea con gli standard IMO ed UE).

È in corso, da parte di ITL e MemEx S.r.l. in qualità di esperto esterno, l’attività di revisione delle bozze dei piani d’azione preparate dai partner. Una volta finalizzati, questi confluiranno in un Portfolio che sottolinei gli aspetti più rilevanti di ciascun piano e comprenda una analisi comparativa di punti in comune e principali differenze. Questo strumento sarà reso disponibile sul sito web del progetto ISTEN.
Parallelamente allo sviluppo dei Piani d’Azione locali, in grado di rispondere alle esigenze specifiche dei rispettivi sistemi porto-retroporto, nei prossimi mesi ISTEN vedrà la realizzazione di un “Piano di Azione strategico per la Regione Adriatico-Ionica”. Questo documento vuole essere un quadro strategico di più ampia portata, costruito a partire dai risultati emersi nel corso delle varie attività progettuali e che rappresenti un elemento chiave nella definizione di futuri piani di investimento ed opportunità per il potenziamento della competitività della regione Adriatico-Ionica e l’integrazione fra i diversi nodi della catena logistica.
Contatti ed aggiornamenti sulla pubblicazione dei Piani d’Azione locali saranno resi disponibili attraverso il sito internet del progetto: https://isten.adrioninterreg.eu