Il progetto GRETA (Greening Regional fReight Transport in fuAs) è finalmente iniziato oggi, 1 aprile, sotto il coordinamento dell’Istituto sui Trasporti e la Logistica (ITL). Si tratta di un progetto ambizioso, che si svilupperà nel corso dei prossimi 36 mesi, con un budget totale di 2.713.790,00 euro.
L’obiettivo di GRETA è quello di promuovere la decarbonizzazione delle consegne nell’ultimo miglio all’interno delle Aree Urbane Funzionali (FUAs) dell’Europa Centrale, riducendo le emissioni di gas serra e migliorando la qualità della vita nelle città. Il progetto si concentrerà sull’implementazione di soluzioni sostenibili condivise tra le diverse città coinvolte nel progetto, in modo da rendere facilmente replicabile la loro applicazione.
Le soluzioni strategiche e tecnologiche previste da GRETA prevedono l’utilizzo di veicoli elettrici a zero emissioni e cargo bike, l’organizzazione degli spazi pubblici tramite il curb management e l’implementazione di partnership pubblico-privato finalizzate a promuovere la qualità delle consegne e il benessere delle città coinvolte.
Il progetto coinvolgerà cinque Functional Urban Area (FUA): Maribor, Reggio Emilia, Verona, Poznan e Budapest, a cui si è aggiunta Berlino come osservatore. Grazie alle attività di formazione e di capacity building previste dal progetto, sarà possibile diffondere le soluzioni e le strategie sviluppate anche al di fuori del periodo di vita di GRETA, in modo da garantirne la sostenibilità a lungo termine.
GRETA è un progetto che si prefigge di coinvolgere tutte le parti interessate, pubbliche e private, e di promuovere il dialogo costante tra gli attori coinvolti nella trasformazione delle città verso la sostenibilità ambientale. GRETA affronta problemi che riguardano tutti noi, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle nostre città, rendendole più vivibili e accessibili a tutti.