A gennaio hanno avuto inizio i workshop con progetti esterni del Gruppo di Lavoro Permanente GRETA. L’obiettivo principale del gruppo è attivare, mantenere e scambiare costantemente sinergie con altri progetti simili, espandendo le conoscenze disponibili sulla logistica urbana. Il primo workshop si è svolto online il 24 gennaio e si è concentrato sui microhub e i centri di consolidamento. Durante la sessione, i partner del progetto hanno presentato le soluzioni testate nelle attività pilota svolte a Maribor, Poznań e Reggio Emilia. Queste città, che condividono diverse sfide comuni, hanno collaborato con gli stakeholder locali per sperimentare l’utilizzo microhub che facilitano il trasferimento delle merci dai veicoli convenzionali ai veicoli elettrici leggeri per le consegne dell’ultimo miglio.

I partecipanti hanno inoltre illustrato casi di studio di successo provenienti da altre città europee. A Helsinki, il progetto DISCO ha testato un microhub multifunzionale, riconvertendo una zona di carico di un centro commerciale sotterraneo per operazioni con biciclette cargo e robot per le consegne. A Lione, il progetto MED Colours sta sviluppando un piano aziendale per un nuovo centro di consolidamento urbano. Un’ulteriore soluzione è stata presentata nell’ambito del progetto URBANE (HORIZON Europe), che ha testato tre microhub automatizzati e multi-operatore a Bologna, offrendo un’opzione ecologica per le consegne dell’ultimo miglio.

Un secondo workshop si è tenuto il 28 gennaio e ha trattato la gestione degli spazi di carico e scarico. I partner di Verona e Budapest hanno presentato le loro strategie per ottimizzare lo spazio pubblico, i parcheggi e le aree di carico e scarico nei centri urbani. Basandosi sui risultati di un’analisi approfondita delle esigenze e su interviste con gli stakeholder, Verona sta sviluppando un sistema di prenotazione delle aree di carico e scarico che tenga conto di tutti gli attori coinvolti, compresi i residenti. Budapest, invece, mira a migliorare le aree pedonali e i servizi multifunzionali per i veicoli per le consegne e i cittadini.

Durante il workshop è stato analizzato anche il modo in cui altre città hanno affrontato problemi simili. Nel centro di Copenaghen, il parco divertimenti Tivoli, grazie ai finanziamenti del progetto DISCO, ha implementato una smart zone digitale con prenotazione in tempo reale per le aree di carico. A Strasburgo, invece, l’iniziativa FlexCurb ha utilizzato dati sulla domanda e l’offerta degli spazi di sosta per regolare in modo efficace l’accesso alle aree di parcheggio e carico/scarico.

Entrambi i workshop hanno incluso sessioni interattive di domande e risposte, in cui i partecipanti hanno condiviso intuizioni, discusso delle possibili sfide e approfondito strategie di coinvolgimento degli stakeholder. Una conclusione chiave è stata che, sebbene le sfide della logistica urbana siano spesso simili, le soluzioni devono essere adattate alle specifiche esigenze e vincoli di ciascuna città. Inoltre, è stata sottolineata l’importanza della raccolta dati nelle fasi iniziali e della pianificazione strategica per garantire il successo delle nuove soluzioni.

I workshop di GRETA fanno parte di una serie continuativa, con sessioni sui diversi temi chiave della logistica urbana che si terranno ogni tre mesi. Il prossimo appuntamento è previsto per marzo.