Nella prima edizione della newsletter semestrale IN MOBILITY, i 10 partner del progetto hanno raccontato come intendono affrontando la povertà dei trasporti attraverso lo scambio di conoscenze e il miglioramento delle politiche. Ecco chi sono e a cosa lavoreranno:
Institute for Transport and Logistics Foundation (ITL)
ITL, coordinatore del progetto IN MOBILITY, mira a rafforzare la dimensione sociale delle politiche di mobilità della Regione Emilia-Romagna per garantire un accesso equo e inclusivo ai servizi di trasporto. La povertà dei trasporti è un problema soprattutto nelle aree a bassa densità e periferiche dove il trasporto pubblico è limitato. Attraverso questo progetto, ITL intende migliorare il Programma Operativo Regionale FESR 2021–2027, Priorità 3 Mobilità Sostenibile e Qualità dell’Aria, attraverso un cambiamento gestionale.
Regional Development Fund of North Aegean
La Regione dell’Egeo Settentrionale affronta sfide specifiche come l’isolamento geografico dovuto al carattere insulare e le disparità economiche, che aggravano la povertà dei trasporti e l’esclusione sociale, soprattutto tra i gruppi svantaggiati. Con questo progetto, RDFNA vuole trovare soluzioni di mobilità accessibili e convenienti, garantendo a tutti, in particolare ai più vulnerabili, piena partecipazione alla vita comunitaria e accesso equo a lavoro, istruzione e attività sociali.
Podkarpackie Region
La Regione di Podkarpackie partecipa al progetto per promuovere una mobilità regionale sostenibile e inclusiva. Affrontando congestione, esclusione nei territori rurali e sfide ambientali, il territorio mira a scambiare buone pratiche e migliorare accessibilità e qualità del trasporto pubblico.
Aggiornando il Programma Strategico di Sviluppo dei Trasporti 2030, Podkarpackie punta a ridurre la povertà di mobilità, rafforzare le capacità istituzionali e sostenere gli obiettivi del Green Deal europeo.
Municipalità di Alba Iulia
Alba Iulia partecipa al progetto per rafforzare le politiche che promuovono una mobilità urbana accessibile, intelligente e sostenibile per tutti. La città aggiornerà il proprio Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e creerà un quadro strategico per soluzioni di trasporto inclusive, per contrastare la povertà dei trasporti e l’esclusione sociale, contribuendo a una transizione più equa.
Città di Bruges
Il Consiglio Comunale di Bruges intende rivedere e migliorare il Piano della Mobilità Condivisa, adottato due anni fa, per migliorarlo dove necessario.
La novità principale sarà l’integrazione una prospettiva sociale in tutte le azioni, obiettivi (KPI), processi di monitoraggio e reporting. Il piano d’azione esistente verrà aggiornato per includere questa nuova dimensione, con obiettivi qualitativi e quantitativi più orientati all’inclusione.
Municipalità di Amsterdam
Amsterdam sta lavorando per migliorare inclusività, vivibilità e sostenibilità del proprio sistema di trasporti attraverso la visione strategica “Amsterdam Makes Space”.
Un elemento chiave è definire politiche che affrontino l’accessibilità economica del trasporto, l’accesso per i gruppi vulnerabili, la sicurezza stradale e sociale, e una disponibilità sufficiente di servizi.
Kurzeme Planning Region
Kurzeme ha aderito ad IN MOBILITY per promuovere una mobilità più sostenibile e inclusiva, affrontando in particolare la dipendenza dall’auto privata e il trasporto limitato nelle zone rurali per garantire l’accessibilità ai gruppi vulnerabili.
Attraverso cooperazione e scambio di conoscenze, la regione mira a sviluppare il suo primo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) per orientare le politiche future.
Comitato esecutivo del Comune di Chernivtsi
Chernivtsi partecipa al progetto per sviluppare un sistema di trasporto sostenibile, inclusivo ed efficiente che migliori la qualità della vita e supporti lo sviluppo urbano verde. La città aggiornerà a tale scopo il proprio quadro politico locale e preparerà un Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) con orizzonte 2030.
Città di Kragujevac
Kragujevac partecipa a IN MOBILITY per garantire una transizione equa e inclusiva verso una mobilità urbana sostenibile. Ridurre la povertà dei trasporti è fondamentale per migliorare l’accesso a istruzione, lavoro e sanità.
Allineando le politiche locali alle pratiche europee e integrando misure mirate, la città contribuisce alla visione europea di una mobilità accessibile e conveniente per tutti.
Erasmus UPT (Erasmus University Rotterdam)
Erasmus UPT è un istituto di ricerca dell’Università Erasmus di Rotterdam. Il suo ruolo nel progetto è connettere i partner e facilitare lo scambio di idee e buone pratiche.
Attraverso IN MOBILITY, mira a sviluppare nuova conoscenza sulla povertà dei trasporti, una sfida sempre più rilevante per molte città europee. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra i partner per aiutare a sviluppare politiche informate e inclusive per la mobilità urbana.
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