Pubblicazione delle Buone Pratiche di REFORM
Il consorzio che dà vita al progetto Interreg REFORM, costituito da sette organizzazioni provenienti da cinque Paesi europei, supporta l’implementazione e la diffusione dei Piani Urbani per la Mobilità Sostenibile (PUMS) come strumento chiave per la transizione verso una mobilità a sempre minor impatto ambientale. Questo progetto pone l’attenzione sul ruolo chiave delle Regioni nella promozione dei PUMS per incentivarne l’adozione da parte dei Comuni, inclusi quelli di piccole e medie dimensioni. La Regione Emilia-Romagna, insieme a Fondazione Istituto Trasporti e Logistica sono partner del progetto REFORM fin dal suo inizio datato gennaio 2017.
Raccolta di 26 Buone Pratiche
Il progetto REFORM ha appena pubblicato una raccolta di 26 buone pratiche sulle politiche di supporto che le regioni possono adottare per sostenere i Comuni nell’adozione e per un’implementazione più efficace dei PUMS. Tutte le buone pratiche riguardano iniziative che hanno dimostrato di aver avuto successo nell’ambito della pianificazione di una mobilità urbana più sostenibile. Le buone pratiche sono state selezionate nell’area tematica delle politiche regionali a supporto del miglioramento della pianificazione dei trasporti e della mobilità dei Comuni, per incrementare del numero di città nelle regioni che elaborano un PUMS oppure per supportare l’implementazione dei PUMS nei Comuni di piccole e medie dimensioni.
Le buone pratiche provengono da esperienze sia dalle regioni che partecipano al progetto REFORM (Emilia-Romagna, Regione della Macedonia Centrale, Parkstad Limburg e Greater Manchester) sia da altre regioni e città europee. Le buone pratiche sono contenute e descritte in un documento consultabile al seguente link (in lingua inglese): EU good practices on sustainable mobility planning and SUMP.
L’esempio della Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna si dimostra sempre attiva e innovativa nell’ambito delle politiche a sostegno della mobilità sostenibile, portando nel progetto REFORM tre buone pratiche. Tra queste, di particolare interesse e ispirazione per gli altri partner è stato lo schema di incentivazione dei PUMS per i Comuni emiliano-romagnoli istituto dalla Regione nel 2015. Secondo tale schema, i Comuni con più di 50 000 abitanti hanno ottenuto un finanziamento regionale per iniziare il processo di pianificazione e dotarsi di linee guida per l’elaborazione dei propri PUMS, promuovendo così un approccio integrato e partecipato alla pianificazione che includa, inoltre, tutti i principali ambiti della mobilità: trasporto pubblico, mobilità attiva, logistica etc.
Ispirazione per le regioni
Le buone pratiche sono state selezionate partendo dalle priorità espresse dalle regioni per migliorare le politiche finanziate dai fondi dei Piani Operativi Regionali (POR) a sostegno dello sviluppo della pianificazione della mobilità urbana locale e regionale. Le regioni che partecipano al progetto REFORM trarranno ispirazione da queste buone pratiche, integrandole nel proprio Piano di Azione Regionale in una fase successiva.
L’Action Plan della Regione Emilia-Romagna sarà ispirato sui seguenti temi:
- Integrazione tra politiche di mobilità e ambientali (buona pratica di York, Regno Unito);
- Creazione di una organizzazione regionale a supporto dell’implementazione della strategia sui trasporti (buona pratica di Manchester, Regno Unito);
- I PUMS come approccio innovativo alla pianificazione urbana locale (buona pratica di Manchester, Regno Unito);
- Sviluppo di un Centro di Monitoraggio sulla Mobilità per l’area metropolitana (buona pratica di Salonicco, Grecia);
- Sviluppo dei PUMS in base a dati e raccolta di informazioni puntuali (buona pratica di Manchester, Regno Unito);
- Cooperazione tra comuni e portatori di interesse per definire la visione, gli obiettivi e le priorità di un PUMS policentrico (buona pratica di Parkstad Limburg, Paesi Bassi);
- Pianificazione dei PUMS a diversi livelli territoriali: l’esempio dei micro-PUMS di Lille (buona pratica di Lille, Francia)