Il 5 e 6 marzo 2026 ITL ha partecipato a Ferrara al Kick-off Meeting del progetto europeo GO4FAiR MOVE, finanziato dal programma Interreg Central Europe e coordinato dalla Provincia di Ferrara, dedicato al tema della mobilità casa-lavoro nelle aree rurali.
L’incontro ha riunito i partner del consorzio per avviare ufficialmente le attività progettuali, definire il piano di lavoro e condividere ruoli, responsabilità e prossimi passi. Nel corso della prima giornata i partner hanno presentato le proprie organizzazioni e discusso gli obiettivi del progetto, che mira ad affrontare il fenomeno della povertà dei trasporti nelle aree rurali, dove la mancanza di soluzioni di trasporto coordinate tra servizi pubblici e aziende costringe spesso i lavoratori a fare affidamento esclusivamente sull’auto privata.
Il meeting ha inoltre permesso di approfondire l’organizzazione delle attività dei primi mesi, la struttura di governance del progetto, le modalità di reporting e il piano di comunicazione e disseminazione.
Tra le attività centrali del progetto vi è lo sviluppo di strumenti di Public Participation GIS (PPGIS), che permettono di integrare sistemi di informazione geografica con processi partecipativi e conoscenze delle comunità locali. Attraverso questi strumenti cittadini e lavoratori possono contribuire direttamente alla mappatura dei bisogni di mobilità e partecipare ai processi decisionali.
L’approccio PPGIS mira in particolare ad aumentare il coinvolgimento del pubblico nella pianificazione, migliorare la trasparenza delle decisioni territoriali, integrare le conoscenze locali nelle politiche pubbliche, sostenere le comunità più vulnerabili e rafforzare la legittimità dei processi di pianificazione.
Nell’ambito della pianificazione territoriale e della mobilità partecipata, questi strumenti possono essere utilizzati, ad esempio, per mappare la percezione di sicurezza degli spazi, individuare barriere alla mobilità, localizzare risorse e servizi di comunità, evidenziare rischi ambientali e supportare processi di rigenerazione dei quartieri.
Il progetto punta così a sviluppare nuovi modelli di cooperazione tra enti pubblici, imprese e cittadini, con l’obiettivo di garantire un accesso più equo e sostenibile ai luoghi di lavoro nelle aree rurali.
