ITL è partner del progetto FREE4LiB, finanziato dal programma Horizon Europe, che affronta alcune delle principali sfide legate alla gestione delle batterie agli ioni di litio, con particolare attenzione al riciclo, alla sicurezza e alla tracciabilità lungo l’intera filiera.

Il progetto sviluppa soluzioni avanzate per il riciclo delle batterie agli ioni di litio, con l’obiettivo di aumentare il recupero di metalli strategici e favorire l’implementazione di un modello di economia circolare.

Le batterie agli ioni di litio dipendono infatti da materie prime critiche come cobalto, nichel, manganese, grafite naturale e litio. Secondo la Commissione europea, una materia prima è considerata critica quando presenta un’elevata importanza economica ed è soggetta ad un alto rischio di approvvigionamento. Questa criticità è legata non solo alla quantità disponibile, ma anche alla concentrazione geografica dell’estrazione e alla dipendenza dalle importazioni. Per questo, la sicurezza dell’approvvigionamento richiede diversificazione delle fonti, cooperazione internazionale e una visione integrata lungo tutta la filiera.

In questo contesto, il riciclo assume un ruolo strategico, in particolare per materiali come il cobalto, caratterizzato da un elevato valore economico e da costi di recupero inferiori rispetto all’estrazione primaria, mentre il litio, pur incidendo meno in termini percentuali, resta essenziale per il funzionamento delle batterie.

Parallelamente, il progetto FREE4LiB lavora sullo sviluppo del Digital Battery Passport, uno degli elementi centrali della regolamentazione europea sulle batterie, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza lungo l’intero ciclo di vita, dalla produzione al fine vita, attraverso dati strutturati, verificabili e accessibili agli stakeholder autorizzati.

Il modello operativo di passaporto digitale sviluppato nell’ambito del progetto consente di raccogliere informazioni relative alla composizione e alle materie prime critiche, all’impronta ambientale, allo stato di salute e alle prestazioni, nonché ai dati utili per il riuso, la second life e il riciclo. La disponibilità di dati affidabili lungo la catena del valore permette di migliorare la gestione a fine vita, ottimizzare i processi di riciclo e supportare la conformità normativa, contribuendo allo sviluppo di un sistema più trasparente ed efficiente.

Un ulteriore aspetto centrale riguarda la sicurezza nella gestione delle batterie a fine vita. Le batterie agli ioni di litio contengono materiali altamente reattivi e, se danneggiate o gestite in modo scorretto, possono generare fenomeni di thermal runaway, incendi, esplosioni e rilascio di gas tossici. Per questo motivo, la gestione sicura lungo tutta la filiera richiede personale qualificato, procedure operative chiare, tracciabilità delle chimiche e una corretta valutazione dello stato delle batterie.

Particolare attenzione deve essere posta anche alle fasi di trasporto, considerate critiche: le batterie al litio sono classificate come merci pericolose e soggette a requisiti stringenti in termini di imballaggio, etichettatura e condizioni di spedizione. Il rispetto delle normative tecniche è fondamentale per ridurre i rischi durante la movimentazione e garantire un sistema di riciclo affidabile nel tempo.

FREE4LiB contribuisce allo sviluppo di soluzioni integrate che combinano innovazione tecnologica, sicurezza operativa e tracciabilità, elementi chiave per rendere sostenibile la gestione delle batterie lungo tutto il loro ciclo di vita. Maggiori informazioni e aggiornamenti sulle attività del progetto sono disponibili sul sito ufficiale.