Dal potenziamento delle opportunità di business fino al lancio di applicazioni per la prenotazione dei posti barca e ai progetti di smart mobility
Le attività del progetto Interreg Italia-Croazia FRAMESPORT (“FRAMEwork initiative fostering the sustainable development of Adriatic Small PORTs”) procedono a ritmo serrato. Un tema che sarà al centro del webinar “Small ports as drivers of socio-economic and sustainable development of the Adriatic area: challenges and opportunities” promosso dal capofila CORILA nell’ambito del Salone Nautico di Venezia 2021 (29 maggio – 6 giugno). L’incontro previsto per sabato 5 giugno, alle ore 15:00, sarà l’occasione per rappresentare la volontà di ripartire di un intero settore, che vede nella cooperazione un elemento strategico di sviluppo.
Raccolta dati e coinvolgimento degli stakeholders
Il progetto strategico di cooperazione transfrontaliera è entrato nella “fase 2”, che prevede l’attivazione di un dialogo costruttivo con gli stakeholder dei diversi territori e la raccolta capillare di informazioni, relative ai servizi e infrastrutture dei piccoli porti dell’area di Programma, attraverso un questionario dedicato. Sarà possibile ottenere una mappatura completa e dettagliata, necessaria ai fini della definizione del quadro strategico che il progetto FRAMESPORT mira a realizzare. Diversi i temi investigati: dalle caratteristiche dimensionali e tecniche dei piccoli porti, fino agli utenti target e ai servizi base ed accessori a loro dedicati, con approfondimenti sulle azioni di mitigazione dell’impatto ambientale delle diverse strutture.
I dati raccolti andranno a costituire un database completo ed aggiornato dei piccoli porti dell’Adriatico e dei loro servizi, a vantaggio della visibilità delle strutture stesse, dei loro territori e degli operatori economici interessati, nonché degli utenti (visitatori, diportisti ecc..).
Le azioni pilota
Procedono inoltre i lavori per lo sviluppo delle azioni pilota concepiti dai singoli partner di progetto che prevedono iniziative legate a specifici macrotemi: dalla creazione di applicazioni ICT e di servizi correlati, alla pianificazione del territorio, la protezione dell’ambiente e lo sviluppo delle potenzialità dei piccoli porti in termini di business. Tutto ciò, partendo da un’analisi delle best practice a livello internazionale e delle nuove opportunità da cogliere.
Alcune azioni riguardano specifiche realtà e infrastrutture, altre si concentrano su argomenti di più ampio respiro: è il caso dello sviluppo di una Ecolabel, ovvero la certificazione di eccellenza per i piccoli porti in termini di sostenibilità ambientale.
Altre iniziative pilota si concentreranno invece sull’ottimizzazione ed implementazione di servizi volti a meglio integrare i piccoli porti con il territorio circostante, per rendere tali realtà dei veri e propri motori della crescita socio-economica delle aree costiere. Tra queste iniziative, acquisiscono particolare rilevanza quelle legate allo sviluppo di azioni ‘eco-friendly’ di smart mobility rivolte verso l’entroterra.
Verranno inoltre sviluppate delle applicazioni ICT e servizi dedicati al monitoraggio e alla semplificazione della gestione dei piccoli porti, oltre ad iniziative di formazione dedicate allo sviluppo di nuove competenze inerenti al tema portuale marittimo.
Le dichiarazioni
Secondo l’Ing. Campostrini, Direttore di CORILA “Il Salone Nautico di Venezia rappresenta un appuntamento di rilievo nel panorama nautico nazionale ed internazionale: per questo motivo, l’opportunità di essere presenti con il progetto FRAMESPORT alla manifestazione e di ospitare un nostro evento che tratti dell’importanza dello sviluppo dei piccoli porti dell’area dell’Adriatico è un valore aggiunto di cui il progetto potrà beneficiare direttamente, non solo in termini di visibilità ma anche e soprattutto nell’ottica del rilancio di un intero settore che – in pieno fermento – si prepara ad una ripartenza, anche grazie agli sforzi che il progetto FRAMESPORT sta mettendo in campo.”