Martedì 26 maggio Daniela Mignani, Direttrice Operativa di Fondazione ITL, è intervenuta all’evento “DeLIVER i risultati della ricerca”, organizzato presso l’Interporto di Bologna per presentare i risultati del progetto DeLIVER sulla misurazione e la mitigazione degli impatti sociali ed ambientali del settore logistico in Emilia-Romagna.
Volendo rafforzare il concetto della replicabilità di soluzioni tecnologiche avanzate per la logistica a supporto della pianificazione territoriale, ITL ha presentato le attività svolte all’interno del progetto europeo TRANSCEND. L’iniziativa intende migliorare l’efficienza operativa dell’Interporto di Bologna in quanto Infrastruttura Critica per il trasporto merci in regione dove, come ricordato in apertura dei lavori dal Presidente Caliandro, si muovono 12 milioni di tonnellate anno e 5000 camion al giorno.
Al fine di potenziare la protezione e la resilienza del nodo contro minacce fisiche ed informatiche, la Control Tower di TRANSCEND supporta sia una gestione più efficace delle operazioni sia un miglioramento delle capacità di preparazione e recupero in caso di eventi estremi.
Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, ha sottolineato come la sostenibilità sia oggi un fattore di competitività del sistema produttivo regionale, che non può non guardare alla logistica come tema strategico per la tenuta del sistema. La Regione ha fatto proprio questo concetto approvando una legge sulla logistica a supporto dello sviluppo del trasporto ferroviario intermodale ed è intenzionata ad avviare una nuova strategia di politica industriale sulle filiere della logistica.
Elisabetta Bracci, Direttrice del Cluster-ER Innovate ha sottolineato l’opportunità di lavorare sul concetto di “strategy as a service” per capitalizzare i risultati progettuali e rendere continuativa la generazione di opportunità di innovazione per il settore della logistica.
Il confronto sul tema ha permesso di stimolare nuove possibilità congiunte di lavoro per la valorizzazione dei risultati progettuali, facendo sì che l’Interporto, come sottolineato in chiusura dal Direttore Generale Giuseppe Dall’Asta, divenga una sorta di laboratorio aperto per la sperimentazione.

